Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Presentazione

  • : Blog di Monica Cadoria
  • Blog di Monica Cadoria
  • : Spazio dedicato a ricerche e articoli di storia, filosofia, scienze sociali, letteratura, matematica, musica
  • Contatti

Profilo

  • Monica Cadoria
  • Studi in scienze sociali (diritto, sociologia, filosofia, pedagogia, psicologia). Appassionata di letteratura classica, storia e filosofia, logica/matematica e musica. Professionista nella grafica editoriale
  • Studi in scienze sociali (diritto, sociologia, filosofia, pedagogia, psicologia). Appassionata di letteratura classica, storia e filosofia, logica/matematica e musica. Professionista nella grafica editoriale

Cerca Articolo

6 ottobre 2016 4 06 /10 /ottobre /2016 08:03

Sei nato il 6 ottobre? Ecco i principali avvenimenti accaduti in Italia e nel mondo nella data del tuo compleanno.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/82/Gierymski_Feast_of_trumpets_I.jpg/800px-Gierymski_Feast_of_trumpets_I.jpgAncora una curiosità legata ai vari calendari, dopo quelle elencate ieri. Il 6 ottobre del 3761 a.C. inizia l’anno “uno” del calendario ebraico, che conta gli anni dalla presunta data della creazione in base a quanto riportato nelle Sacre Scritture. La data della creazione è stata calcolata dai rabbini al 3760 a.C. L’anno “uno” inizia il 6 ottobre del 3761 a.C. e la creazione viene posta al 25 Elul o 25 Adar di tale anno (22 settembre o 29 marzo del 3760 a.C.). Lo sfasamento del calendario ebraico rispetto al calendario gregoriano è notevole: a settembre del 2010 dell’anno gregoriano è iniziato il 5.771° anno ebraico (l’anno zero non esiste). Il calendario ebraico è un tipo di calendario basato sia sulle fasi lunari sia su quelle solari. In origine la durata dei mesi non era stabilita in anticipo, ma veniva fissata di volta in volta dopo l’osservazione della Luna nuova. Solo nel 358 il Sommo sacerdote Hillel codificò un sistema matematico per fissare la quantità di mesi nell’anno e il numero dei giorni in ogni mese. Le festività ebraiche sono definite in base al calendario ebraico, che ancora oggi è il calendario ufficiale dello stato di Israele. Il calendario lunisolare ebraico è strettamente legato allo spazio descritto dalla Torah (canone delle Sacre Scritture formato dal Pentateuco e dai Libri dei Profeti) e dalla tradizione orale del Talmud e della Midrash. L’immaginario di partenza è quello offerto dal racconto biblico e il calendario è basato su un ciclo metonico (dal nome dell’astronomo greco Metone) di 19 anni divisi tra normali (peshutim) ed embolismici (meubbarim) ai quali viene aggiunto un tredicesimo mese. Gli anni embolismici sono il terzo, sesto, ottavo, undicesimo, quattordicesimo, diciassettesimo e diciannovesimo. Il ciclo è quindi composto da 12 anni di 12 mesi (144 mesi) e da sette anni di 13 mesi (91 mesi) per un totale di 235 mesi lunari. Il tredicesimo mese è chiamato Adar Sheni (o Veadar). Gli anni normali possono durare 353, 354 o 355 giorni; mentre gli anni embolismici 383, 384 o 385. Il ciclo di 19 anni varia quindi da 6.939 a 6.942 giorni. Il calendario ebraico torna a ripetersi in modo identico dopo un ciclo di 689.472 anni. Lo scarto medio rispetto all’anno solare è di circa 6 minuti e 39 secondi, quindi il calendario ebraico rimane indietro di un giorno ogni 216 anni rispetto al calendario solare (il calendario giuliano perde un giorno ogni 128 anni e quello gregoriano un giorno ogni 3.323 anni). Ogni mese lunare dura circa 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. L’anno solare dura circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi. Nell’arco dell’anno il calendario lunare resta disallineato rispetto a quello solare di circa 10 giorni e 21 ore; da qui la necessità di compensare il riallineamento alternando anni di 12 e di 13 mesi. Alla fine del ciclo di 19 anni rimane una differenza minima, di circa 2 ore e 5 minuti (7 minuti circa per anno). Ulteriore fonte di errore consegue al fatto che la velocità della Luna è in continuo aumento, anche se in modo infinitesimale; quindi il periodo lunare è in continua leggera riduzione. Anche i mesi hanno durata differente per compensare l’errore presente nel ciclo lunare, si alternano perciò mesi completi (di 30 giorni) e mesi mancanti (di 29 giorni). I nomi dei mesi del calendario ebraico derivano dal calendario babilonese, civiltà con cui gli ebrei entrarono in contatto nel VI secolo a.C. La sequenza è questa: Tishrì (30 giorni); Cheshvan (29 o 30 giorni); Kislev (29 o 30 giorni); Tevet (29 giorni); Shevat (30 giorni); Adar (29 o 30 giorni); Adar Sheni (29 giorni, aggiunto come settimo mese negli anni embolismici); Nisan (30 giorni); Iyar (29 giorni); Sivan (30 giorni); Tammuz (20 giorni); Av (30 giorni); Elul (20 giorni). Il giorno inizia al tramonto, in accordo con quanto riportato nella Genesi (1;3-5) da cui si deduce che l’inizio del tempo fosse nell’oscurità (Dio disse: “Sia la luce!”) e che quindi dovesse terminare con il sopraggiungere della nuova oscurità. I giorni della settimana vengono indicati con i numerali e il sabato viene considerato contemporaneamente il primo e l’ultimo giorno (0 o 7°). Ogni sette anni cade un anno sabbatico, ovvero un anno in cui i campi devono essere lasciati a riposo, dove i crediti e i debiti vengono annullati e dove gli schiavi ebrei recuperano la libertà. Quest’anno di remissione è indicato in due passi della Torah (Deuteronomio 15; 1-3; Esodo 21;2-4). Ogni 50 anni, invece, c’è l’anno giubileo, dove la libertà è restituita all’intero popolo, tutte le proprietà tornano ai padroni e i campi sono lasciati a riposo. Queste prescrizioni si trovano nel Levitico (25;10-13). Il capodanno, come concepito dalla cultura occidentale, cade il primo giorno di Tishrì e viene celebrato con la festa di Rosh haShana (nell'immagine, Ebrei a Rosh haShanah, dipinto di Aleksander Gierymski, 1884). A questo giorno seguono dieci giorni penitenziali che precedono lo Yom Kippur (Giorno dell’espiazione), ricorrenza religiosa durante la quale il popolo ebraico prende coscienza del proprio comportamento durante l’anno precedente e chiede grazia al Signore. Il 15 di Shevat ricorre il Tu BiShat, ovvero il Capodanno degli alberi, che richiama l’inizio dell’anno agricolo. Il 14 di Nisan si festeggia la Pesach (la Pasqua ebraica) che è considerata il capodanno religioso. La Pesach festeggia l’uscita del popolo ebraico dalla cattività egiziana e il formarsi della coscienza religiosa.

Cambiamo completamente argomento per celebrare l’inaugurazione del Moulin Rouge, che apre i battenti a Parigi il 6 ottobre del 1889.

In Cina, invece, il 6 ottobre del 1928, Chiang Kai-Shek diventa Presidente della Repubblica cinese.

Ci spostiamo in Italia, dove il 6 ottobre del 1938 il Gran consiglio del fascismo pubblica la “Dichiarazione sulla razza”.

Un evento in campo scientifico: il 6 ottobre del 1956 il medico polacco Albert Bruce Sabin scopre il vaccino per la poliomielite.

Torniamo un attimo in Israele per ricordare che il 6 ottobre del 1973 ha inizio la guerra del Kippur, che vide contrapposte le forze israeliane a una coalizione Siriano-egiziana. La guerra, combattuta dal 6 al 24 ottobre del 1973, prese il nome di guerra del Kippur perché l’attacco congiunto a sorpresa di Egitto e Siria fu realizzato nel giorno della festività ebraica dello Yom Kippur. Oggetto della contesa furono i territori del Sinai e delle alture di Golan, che Israele aveva conquistato sei anni prima durante la guerra dei sei giorni. Per normalizzare la situazione delle relazioni fra Israele ed Egitto furono necessari gli Accordi di Camp David, con cui l’Egitto fu la prima nazione araba a riconoscere ufficialmente l’esistenza dello Stato di Israele.

E, sempre in Egitto, il 6 ottobre del 1981 viene ucciso durante un attentato il presidente Anwar Sadat.

Una curiosità in campo musicale. Il 6 ottobre del 1990 il gruppo italiano Elio e le storie tese tenta di entrare nel Guinness dei primatisuonando per 12 ore consecutiveuna canzone dal testo improvvisato, “Cara ti amo”, accompagnati da numerosi artisti.

Concludiamo con il 6 ottobre del 2000, giorno delle dimissioni del presidente serbo Slobodan Miloševic.

           

Alcune celebrità nate il 6 ottobre

1887: Charles-Edouard Jeanneret-Gris, noto come Le Corbusier, architetto, urbanista e pittore svizzero; 1888: Roland Garros, aviatore francese; 1945. Ivan Graziani, cantautore e chitarrista italiano.

Condividi post

Repost 0
Published by Monica Cadoria - in Eventi storici
scrivi un commento

commenti

Video

Wind