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  • : Blog di Monica Cadoria
  • Blog di Monica Cadoria
  • : Spazio dedicato a ricerche e articoli di storia, filosofia, scienze sociali, letteratura, matematica, musica
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  • Monica Cadoria
  • Studi in scienze sociali (diritto, sociologia, filosofia, pedagogia, psicologia). Appassionata di letteratura classica, storia e filosofia, logica/matematica e musica. Professionista nella grafica editoriale
  • Studi in scienze sociali (diritto, sociologia, filosofia, pedagogia, psicologia). Appassionata di letteratura classica, storia e filosofia, logica/matematica e musica. Professionista nella grafica editoriale

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30 dicembre 2013 1 30 /12 /dicembre /2013 19:44

http://farm4.staticflickr.com/3675/11652062674_19e45e22a2.jpgSaranno i docenti dei Dipartimenti di Informatica e Scienze politiche e sociali, nonché studiosi di fama internazionale, hacker e professionisti affermati a tenere il Master in Digital Methods and Digital Culture che si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano a partire dai primi di marzo del 2014.

Nel sistema italiano il master è classificato come Primo Livello e darà agli studenti le competenze per usare con sicurezza dati digitali e affrontare progetti di ricerca nel campo delle scienze sociali, umanistiche, di marketing, comunicazione e business.

Un progetto che parte dall’analisi del web 2.0: 500 milioni di utenti attivi su Facebook che ogni giorno condividono 1,5 miliardi di post; oltre mezzo miliardo di tweet inviati giornalmente.

Tantissimi di questi dati sono pubblicamente disponibili e possono essere utilizzati per la ricerca: tuttavia, fino a oggi, l’uso dei dati digitali è stato limitato alle grandi risorse come enti governativi, società di ricerca di mercato e aziende.

Il Master, in lingua inglese, è prevalentemente pratico e hands-on, organizzato attorno a compiti di ricerca del mondo reale. Ma allo stesso tempo ci saranno corsi e seminari su una vasta gamma di aspetti della cultura digitale, da economia e politica, all’estetica e alla cultura.

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le competenze e il know-how necessari per gestire efficacemente i dati digitali e per utilizzarli strategicamente al fine di portare a compimento progetti di ricerca nell’ambito delle scienze sociali, delle scienze umane, del marketing, della comunicazione e del business.

Il Master ha un taglio principalmente pratico, gli studenti approcceranno gli aspetti metodologici più concreti e tecnici della ricerca sociale digitale. Allo stesso tempo però il Master prevede una serie di corsi e seminari teorici nei quali vengono trattati temi molto variegati relativi a cultura digitale, big data, etnografia digitale, economia, politica, etica ed estetica.

Durata del corso: Marzo 2014-Dicembre 2014. Scadenza iscrizioni: 3 Febbraio 2014.

Sito del corso: http://users.unimi.it/digitalmethods. Per ulteriori informazioni potete visitare la Pagina Facebook del Master. Potete anche aggiungervi al gruppo Linkedin in Digital methods and Digital Culture.

 

 

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9 dicembre 2013 1 09 /12 /dicembre /2013 17:55

http://farm3.staticflickr.com/2837/11292735684_22a8617b3c.jpgQMI, in collaborazione con Indigo Film, fa un regalo di Natale alle fan della fortunata serie di Ivan Cotroneo “Una mamma imperfetta” ma anche a tutti i curiosi che, solo il 17 dicembre, potranno assistere in oltre 80 cinema di tutta Italia al film inedito “Il Natale della mamma imperfetta” (prodotto da Indigo Film, 21 in coproduzione con Rai Fiction) accompagnato da contenuti speciali.

Stavolta le quattro mamme imperfette saranno alle prese con l’arrivo delle feste natalizie e l’incombenza dei preparativi: oltre alle solite difficoltà quotidiane, vanno a sommarsi anche la corsa ai regali, il cenone della vigilia e gli immancabili addobbi.

La prima stagione di “Una mamma imperfetta” ha debuttato su Corriere.it dove, in 5 settimane, ha registrato oltre un milione di visualizzazioni con una media di 43 mila spettatori a puntata. Lo strepitoso successo ha fatto sì che la fiction arrivasse in tv su Raidue, dove prosegue la programmazione anche della seconda stagione. Il format ha ottenuto degli ottimi riscontri anche all’estero dove è stato venduto, tra gli altri Paesi, anche negli Usa alla Abc.

Ogni puntata è strutturata come un video diario, in cui Chiara, la protagonista, racconta le imprese di ogni giorno, divisa tra lavoro, casa, famiglia, amiche e mille altri impegni. L’ironia dei personaggi e la quotidianità degli eventi sono la chiave del successo della serie, che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e definito un vero fenomeno web.

Il Natale della mamma imperfetta” sarà un evento ricco di sorprese per celebrare il Natale con tutta la famiglia.

Per visualizzare il trailer e conoscere tutte le informazioni, le sale cinematografiche aderenti e per prenotare il biglietto, visita il sito www.unamammaimperfettalcinema.it. È presente, inoltre, una pagina Facebook dedicata alla serie: Una mamma imperfetta.

Sponsor dell’evento cinematografico l’eccellenza italiana: Kinder Cereali, il celebre marchio della Ferrero amato dai bambini, e Cera di Cupra, lo storico brand di cosmesi per viso e corpo, simbolo di femminilità.

 

Dal comunicato stampa di QMI (www.qmi.it)

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27 maggio 2013 1 27 /05 /maggio /2013 18:16

In un mondo del lavoro sempre in continuo cambiamento, che punta sempre più sull’iniziativa personale dei giovani e sulla nascita di piccole imprese individuali, Telecom Italia, con il progetto Working Capital, ha deciso di offrire un supporto per consentire alle idee creative e ambiziose di diventare business reale.

Working Capital aiuta l’innovazione dal 2009, appoggiando direttamente la nascita e lo sviluppo delle startup e assegnando ogni anno grant d’impresa destinati a team di startupper che sono alle ricerca dei capitali iniziali, per avviare almeno il proprio Mvp (Minimum viable project) o effettuare i primi test di mercato.

Working Capital 2013 si presenta con grossissime novità. La prima riguarda i tre nuovi punti di accelerazione dove avviare i percorsi di supporto ai team e favorire l’integrazione fra startupper, mentor, e comunità sul territorio (università, incubatori e partner locali).

I tre spazi, ubicati a Milano, Roma e Catania, saranno gestiti da realtà strettamente interconnesse con il territorio. I programmi di accelerazione hanno durata trimestrale e sono previsti nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2013.

Per partecipare al programma è necessario registrarsi e caricare i propri progetti entro e non oltre il 30 maggio 2013.

A Milano, vicino alla stazione Lambiate, il punto sarà gestito dal fondo di venture capital Dpixel; a Roma; in via Santa Maria in Via, la gestione sarà affidata a Iquii, startup social e mobile; mentre a Catania il compito sarà di StartupCT, hub che accentra associazioni e aziende che operano in Sicilia nel settore dell’innovazione.

Rinnovata anche quest’anno l’assegnazione dei grant d’impresa, che rispetto all’edizione dello scorso anno, passano da 20 a 30. I grant sono destinati a progetti negli ambiti più innovativi del momento: Internet, digital life, mobile evolution e green.

La call dei grant di impresa, aperta dal 19 aprile al 30 settembre, prevede la distribuzione di 30 grant da 25 mila euro ciascuno, che l’edizione Working Capital 2013 ripartisce in questo modo: 15 grant andranno alle startup selezionate per il programma di accelerazione e i restanti 15 alle startup che hanno partecipato alla call ma non hanno richiesto l’adesione al programma (o non sono state ritenute idonee).

Ultima novità di Working Capital 2013 è la piattaforma Repository, realizzata in collaborazione con la Kauffman society. In questo spazio saranno caricati tutti i progetti anche delle edizioni passate, pere poter essere consultati sia dagli startupper sia dagli investitori.

Visita il sito per visionare il regolamento e i dettagli dell’iniziativa. Inoltre, puoi seguire tutte le tappe di Working Capital 2013 sulla pagina Facebook dedicata.

Pensi di avere una buona idea e cerchi i capitali per il tuo progetto d’impresa? Conosci persone che hanno sogni nel cassetto per il proprio futuro imprenditoriale? Facci sapere cosa ne pensi di Working Capital 2013 e fai conoscere l’iniziativa attraverso i tuoi social network.

Obiettivo di Working Capital 2013 è “fare”, ovvero mettere in pratica, sperimentare, far nascere nuove startup. Aiuta anche tu l’innovazione a trasformarsi in impresa…

 

WCA 2013

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13 maggio 2013 1 13 /05 /maggio /2013 15:04

Sarà capitato anche a voi di guardare la televisione mentre state tranquillamente parlando con i vostri amici o condividendo contenuti su Facebook… E magari, mentre state ascoltando il vostro programma radiofonico preferito, vi viene subito in mente un commento al riguardo da twittare…

A me capita, spesso. E vedo che anche i miei amici fanno lo stesso: arrivano insulti a politici che stanno esprimendo le loro opinioni in qualche talk show, grida di esultanza perché la squadra del cuore ha segnato un gol, commenti su quella tal canzone che stanno trasmettendo alla radio…

Insomma, al giorno d’oggi, il consumo dei media avviene sempre più in contemporanea, e sempre di più i social network servono per esprimere le proprie opinioni sugli altri mezzi di comunicazione.

Per essere sempre più attenta ai nuovi trend e confermare la propria presenza nel mondo social, TIM, l’azienda leader in Italia per la telefonia mobile, ha stretto una partnership con Pick1, un servizio per elaborare ricerche di mercato, e lancia “ParlaciDiTe”, un sondaggio on-line per sondare le abitudini degli utenti sul consumo dei media.

Rinnovare la presenza nel mondo social significa per TIM prestare sempre più attenzione alle nuove tendenze e avere così la possibilità di sapere cosa pensano gli utenti del proprio brand, in modo da avere la possibilità di offrite prodotti e servizi sempre più in linea con le esigenze in continua evoluzione.

Rispondere al sondaggio “ParlaciDiTe” è molto semplice: vi si accede tramite una tab di Facebook. Poi tre semplicissime domande che vi porteranno via pochissimo tempo serviranno a raccogliere informazioni su ciò che fanno quotidianamente le persone mentre navigano sul web (e in particolare sui social) e quali media vengono usati contemporaneamente. Ecco, per esempio, la domanda 1: “Oltre a essere con noi su Internet, cos’altro stai facendo in questo momento? Ma soprattutto, quali media stai utilizzando?”.

 

In questo modo TIM si propone di ripensare le ricerche di mercato secondo un’ottica social. Rispondi al sondaggio e invita i tuoi amici a farlo: potrai contribuire così a influenzare le scelte aziendali di TIM per rispondere meglio ai bisogni della clientela.

 

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23 marzo 2012 5 23 /03 /marzo /2012 17:07

Scrivo due righe oggi per ringraziare Mara, una mia amica, nel senso di come possono essere amiche due blogger: una persona che segui professionalmente e con cui condividi opinioni, commenti e idee. Seguo Mara già da parecchi mesi, sono iscritta alla newsletter del suo blog che ho scoperto consultando le classifiche dei blog italiani pubblicate da Overblog.

Un giorno leggo un post dove scrive di aver voglia di conoscere gli autori dei blog di cui sente parlare in giro, e associarli ai nomi e ai profili dei contatti dei social network. Le lascio un commento dicendole: con me non ti puoi sbagliare, mi chiamo Monica Cadoria, il mio blog si chiama "I temi di Monica Cadoria", sul profilo di Facebook mi trovi come Monica Cadoria, così come su quelli di Twitter e di Linkedin. Da allora non ci siamo più "lasciate". Lei mi ha messo a disposizione la sua pagina Facebook per la condivisione degli articoli, e ogni giorno entrambe ci leggiamo, ci commentiamo e ci condividiamo. Le ho detto che quando vedo il suo splendido sorriso nella foto del profilo di Facebook mi torna il buon umore, ed è proprio così. Cominciando la frequentazione in rete ho scoperto molte cose di lei, compresa una passione comune per ballo: lei è insegnante di danze caraibiche, io ho fatto parte di un gruppo di balli tradizionali andini, ma ho fatto anche una scorpacciata di salsa e di cumbia (parliamo di 35 anni, quando merengue e bachata non erano ancora stati inventati).

A Mara è venuta in mente l'idea di recensire, sul suo blog, i blog degli altri autori che segue con interesse. Oggi quindi ha fatto la recensione del mio. A parte ringraziarla di cuore per l'iniziativa e per essere tra le sue letture quotidiane, la cosa che mi ha veramente interessato nell'articolo è capire come gli altri percepiscono il mio blog, sapere cosa colpisce e interessa di più, capire se e come viene "esplorato" il sito nelle sue varie sezioni. 

A Mara piace molto la sezione degli "eventi storici" e quella delle schede sulle opere liriche. Gli articoli quotidiani sugli eventi storici del giorno non sono sicuramente gli articoli che ho amato di più, né quelli che mi diverto maggiormente a scrivere (a parte qualche giorno in cui sono da riportare argomenti che mi sono a cuore), ma è stato bello scoprire invece che piacciono e interessano ai lettori.

Sono solo dispiaciuta di una cosa: Mara è a capo di una community, "Notizie in vetrina community", a cui sono iscritta da poco tempo. Io sul blog raramente pubblico articoli di notizie e oltretutto i miei post sono "seriali", nel senso che sono quasi sempre articoli a puntate o a capitoli e comunque appartenenti alla stessa famiglia. Vorrei inventare quindi una nuova sezione del mio blog che comprenda articoli da pubblicare per la community di Mara. E spero che l'idea mi venga presto, sarebbe una buona occasione per alleggerire un po' questo blog così "serioso".

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRBPORKjXVA_c_QqPPYxW10WcMygV8YdfmMVIQyhabC6xTMI0Yij9oeiQPer quanto riguarda Mara, invece, vi posso dire che è l'autrice del blog "Notizie in vetrina": lo trovate anche nell'elenco dei miei blog preferiti sulla colonna a destra degli articoli. Mara pubblica sul blog articoli di argomenti molto vari, è davvero una scrittrice molto produttiva e anche molto eclettica. Io adoro leggere gli articoli dove racconta la quotidianità della sua bella e numerosa famiglia: leggedo gli articoli dove descrive le vacanze estive (compresi preparativi, scelta della destinazione, arrivo, soggiorno e partenza) non ho potuto trattenermi dal ridere: era come essere davanti a un film di Sordi o Verdone, con qualche scorcio di Fantozzi...

E per ultimo, l'interesse professionale con cui ho letto gli articoli riguardanti una sua amica che ha vissuto la tragica esperienza di una figlia con ritardo cognitivo. Sapete che su questo blog sto pubblicando da sempre articoli riguardanti le cause della dislessia, che rientra nella categoria dei disturbi specifici dell'apprendimento, e quindi "toccare con mano" il percorso di quella coraggiosa mamma è stato per me motivo di arricchimento.

Che altro dire, se non: "grazie, Mara!" e invitarvi a visitare il suo blog Notizie in vetrina.

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